1 tazza di noci tritate + 1 tazza di zucchero di canna + 1 tazza d’uvetta + Olio + Farina q.b.
Impastare gli ingredienti come gnocchi e poi schiacciarli per dare la forma rotonda
180° in forno finchè sono dorati
(Ricetta di Maura)
1 tazza di noci tritate + 1 tazza di zucchero di canna + 1 tazza d’uvetta + Olio + Farina q.b.
Impastare gli ingredienti come gnocchi e poi schiacciarli per dare la forma rotonda
180° in forno finchè sono dorati
(Ricetta di Maura)

Preparare separatamente la zucca cotta con cipolla e i ceci lessati con uno spicco d’aglio e un rametto di rosmarino.
Frullare, lasciando 2 cucchiai di ceci interi, usare l’acqua di cottura dei ceci fino ad ottenere la densità desiderata. Servire con crostini.
(Ricetta di Stefi)
Per 500 gr. di farina mista (farro, riso, kamut, segale…) mettere 2 cucchiai di olio di oliva e 300 ml di acqua tiepida + semi di sesamo, semi di finocchio, di girasole e di zucca, sale q.b., 1 bustina e mezza di cremon tartaro e stessa quantità di bicarbonato. (se la farina prende più acqua, ci si regola). Non fare troppo stretto l’impasto. Se vuoi, poni in due contenitori
tipo plum cake.
Impasta per 15 min se a mano, 10 se a macchina.
Metti “a letto”, come dicono le bisnonne, in un contenitore coperto da un canavaccio e poi da una coperta in pile. Lascia lievitare in un posto caldo per due ore. Poi inforna a 200° per mezz’ora.
(Ricetta di Alessandra)
Mettere a bagno la sera prima: ceci + fagioli + lenticchie decorticate + poche castagne secche + poche fave secche + farro + togli o aggiungi ciò che vuoi e… puoi 🙂
In pentola a pressione con: una carota, una patata, una cipolla. sale e acqua.
Quando è pronta, frulla patata, cipolla e carota con un po’ di liquido e un po’ di legumi.
Aggiungi olio di oliva. Fatto!
(Ricetta di Ale)
1/2 bicchiere di vino + 1/2 bicchiere di olio + 1/2 bicchiere di zucchero di canna o fruttosio + 2 bicchieri di farina (normale o di kamut o mista).
Impastare e creare i biscotti.
(ricetta di Ale)
1° variante: aggiungere 100 gr di farina di carrube
2°variante (di Mirella):
sostituire con farina di kamut e riso. Mettere uvetta e pinoli. 1/2 bustina di cremon tartaro. Impanare con zucchero di canna.
l’acqua finale (caramellata) delle scorzette candite di limone la usi così:
farina, scorzette, cannella, olio, banana schiacciata. tutto a pappetta. Poi mettere sul testo romagnolo oppure in forno con teglia, per pochi minuti (10 min. circa)
(ricetta di Stefi)
In sintesi:
Togliere la parte gialla e bianca, usando solo la polpa (leggi sotto i suggerimenti per facilitare questa operazione). Farla poi a fettine, togliere i semini, poi seguire questa proporzione:
per 900 gr limoni, 600 gr di zucchero di canna, meglio se integrale o di fruttosio (2/3). Aggiungere la metà delle buccette del limone tagliate sottili e leggermente tritate. Porre nel tegame. Prima di accendere, lasciare una notte a macerare (così deve cucinare meno). Cuocere per 40-50 min. Ogni tanto girare. Tenere la fiamma bassa.
Suggerimenti per facilitare la realizzazione:
1) per far addensare facilmente la marmellata, porre una mela grattugiata o tritata ogni 5-6 limoni (in base alla grandezza), prima della macerazione notturna; la peptina presente nelle mele addenserà.
2) per comodità: tagliare prima le estremità del limone, poi con un pelapatate tagliare la buccia gialla.
3) quindi diventa facile, ponendo il limone di piatto sul tagliere (avendo tolto le estremità) tagliare ed eliminare la parte bianca, da non usare nella marmellata.
NOTE: Del limone non si butta via niente!!!!
> Nel caso i limoni fossero senza alcun trattamento chimico, conservare in surgelatore l’altra metà delle buccette gialle, così da utilizzarle quando occorre (Gli oli essenziali del limone hanno un elevato potere antibiotico e disinfettante, specialmente nella scorza).
> Qualcuno butta la parte bianca del limone; io la faccio a dadini e la metto nelle insalate. E’ ricca di bioflavonoidi, sostanze naturali altamente terapeutiche e benefiche sulle pareti vascolari dei vasi capillari.
(ricetta di Stefi)
Sbucciare con pelapatate i limoni. Coprirli di acqua per 3 giorni, cambiando l’acqua ogni giorno.
il terzo giorno pesare le scorzette e mettere zucchero di canna integrale (per 1 kg di scorzette, mettere 6 etti).
mettere sul fuoco, in tegame (o padella larga, distanziati tra loro). Quando inizia a bollire, 10 min, poi spegnere. Lasciare 1 ora circa, poi rifare per tre volte lo stesso procedimento. Dopo mettere su carta forno e piano piano distanziarli e poi lasciarli asciugare due giorni.
(ricetta di Stefi)
1 etto di farina fina di mais + 60 gr. di farina di kamut o farro + 40 gr. di zucchero di canna + 60 gr. di olio di oliva + mezza bustina di cremon tartaro + uvetta + sesamo
Stendere tutto e tagliare a rettangoli
In forno a 180° per 15-20 min.
(ricetta di Mariagrazia)